giovedì 17 aprile 2014

L'ALGORITMO EDGERANK

Studiare Facebook a scuola? Agli occhi di molti potrebbe sembrare una perdita di tempo figlia dell'era digitale che ci sta attraversando, nulla di più sbagliato!
Il social network fondato da Mark Zuckerberg nel 2004 rappresenta non solo il più forte e conosciuto strumento di aggregazione sociale al mondo, ma anche un esempio di struttura interna efficiente e perfettamente organizzata.
Uno degli aspetti più interessanti e utili a comprendere la psicologia di questa nuova dimensione è l'algoritmo "Edgerank", addetto allo smistamento e alla disposizione delle notizie sulla nostra bacheca personale (o newsfeed per gli anglofoni). La sua formula di calcolo si basa su 3 fattori principali: affinità (livello di relazione sociale fra il lettore e il creatore del contenuto), peso (scala di importanza in base alla tipologia di contenuto) e tempo di decadimento (più un post è vecchio, più perde di valore).
Conoscere e saper sfruttare bene questo strumento è molto importante poiché ci permette di scegliere e controllare ciò che preferiamo vedere sulla nostra home, privilegiando le notizie fornite dai nostri amici più stretti o le pagine di nostro interesse.




sabato 5 aprile 2014

DANZALAMENTE 2014 - IL FLYER

Anche quest'anno le vie, le piazze e i palazzi di Mantova prenderanno vita attraverso la suggestiva kermesse musicale chiamata "Danzalamente".
Essendo la nostra scuola coinvolta attivamente nel progetto, è nostro compito pubblicizzare l'evento, perciò ci è stato chiesto di realizzare una proposta personale per il flyer (volantino) ufficiale.
Quello che vi mostro qui sotto è il mio personale elaborato realizzato mediante l'utilizzo dei programmi Adobe Photoshop e InDesign. Nella scelta del visual (elemento/i grafico/i) mi sono ispirato al nome della manifestazione: la ballerina che danza su un disco di vinile è la metafora della mente rasserenata dalla musica.



giovedì 27 marzo 2014

DALLO STORYBOARD AL VIDEO

Ricordate lo storybard che ho realizzato circa un mese fa sul racconto di Ernest Lindgren? Bene, dalle semplici immagini in serie siamo passati al vero e proprio filmato!
Utilizzando la nostra telecamera e il cortile della scuola come set abbiamo realizzato un piccolo filmato. L'esito non sarà sicuramente un colossal ma l'esperienza è stata formante e potrebbe rappresentare l'inizio di produzioni più consistenti!
Concludo riportandovi il video e dandovi appuntamento al prossimo post! 
Stay tuned!




martedì 11 marzo 2014

LOGO FONDAZIONE FRANCHETTI

Da oltre un secolo la fondazione Giuseppe Franchetti si adopera nella valorizzazione delle abilità di quei ragazzi che non possono permettersi un valido percorso di studi per problemi economici. Ciò avviene attraverso la donazione di borse di studio e la sistemazione in funzionali alloggi per i giovani meritevoli a cui l'organizzazione si è attivamente interessata. Nonostante quest'ultima sia molto conosciuta nel contesto mantovano si ritrova ancora oggi senza un logo che la rappresenti, così quest'anno è stato indetto un concorso aperto alle scuole per trovare tra gli alunni mantovani una proposta vincente che possa accompagnare la fondazione da qui al prossimo avvenire.
Per me e la mia classe è stata un'ottima occasione per esercitarci con i programmi grafici e cimentarci in un'avvincente sfida nella speranza di vincere l'ambito premio finale, costituito da una somma pari a 1000 euro per il vincitore e cospicui premi di "consolazione" per il secondo e il terzo classificato.
Qui di seguito vi riporto la mia proposta!

martedì 4 marzo 2014

REGOLA DEI TERZI

Quante persone nel 2014 scattano almeno una fotografia ogni giorno? Monumenti, cibi, amici, situazioni da ricordare...qualsiasi occasione è buona per premere il pulsante di scatto, anche utilizzando un semplice smartphone.
La fotografia rappresenta però una materia complessa e attraverso lo studio le tecniche scoperte nel corso della sua storia scopriamo che esiste una netta differenza tra una banale immagine e una BUONA immagine.
Seguendo semplici criteri di collocazione spaziale del soggetto all'interno dell'inquadratura si possono ottenere risultati gradevoli alla vista e soprattutto funzionali a ciò che vogliamo immortalare: molto utile a questo proposito è infatti la REGOLA DEI TERZI, accorgimento utilizzato già prima dell'invenzione della macchina fotografica dai pittori per rendere più dinamica la rappresentazione di una situazione/soggetto/paesaggio. Dividendo idealmente lo spazio prescelto in un reticolo formato da due linee verticali e due orizzontali si vengono a creare punti e linee di forza che fungeranno da guida nel posizionamento di persone/cose/elementi del paesaggio al momento dello scatto.
Per perfezionare la conoscenza di questa regola ci siamo esercitati a scuola eseguendo fotografie sulla falsariga di esempi di composizione che ci ha dato il prof. Qui sotto vi mostro il mio elaborato per rendervi meglio l'idea!







lunedì 24 febbraio 2014

LO STORYBOARD

“All’improvviso giro un angolo e trovo un bambino che, credendo di non essere visto, con un sasso in mano mira verso un’invitante finestra. Mentre lancia il sasso vado con lo sguardo alla finestra per vedere se riesce a colpirla, poi istintivamente torno a guardarlo per vedere cosa vuole fare ancora, ma lui guarda un punto dietro le mie spalle, cambia espressione e scappa a tutta velocità. Mi giro e vedo un poliziotto che ha appena girato l’angolo. La giustificazione fondamentale del montaggio sta nel fatto che esso riproduce il processo mentale ora descritto, cioè l’impiego del montaggio riproduce esattamente il modo in cui normalmente osserviamo la realtà.“
Ernest Lindgren

Cos'è uno storyboard? Ai meno ferrati in ambito cinematografico questo termine potrebbe suonare poco familiare ma in realtà rappresenta un passo fondamentale per qualsiasi produzione video professionale. Che sia per un film o per un cortometraggio, prima delle riprese viene realizzata una vera e propria guida per gli addetti alla cinepresa, costituita dai disegni di ogni scena accompagnati da dettagli scritti su come procedere sul set. Utilizzando questo breve racconto abbiamo avuto così l'occasione di cimentarci con questo tipo di lavoro di cui vi riporto come sempre le immagini!


martedì 18 febbraio 2014

VISITA A PALAZZO TE

E' una delle residenze più belle d'Italia ed è conosciuta in tutto il mondo, ospita stanze meravigliosamente affrescate ed è sede di frequenti mostre d'arte, stiamo parlando di Palazzo Te: dimora estiva voluta da  Federico II Gonzaga e realizzata dal celebre architetto Giulio Romano.
Mercoledì scorso, sotto la guida della nostra professoressa di storia dell'arte, abbiamo avuto l'occasione di apprezzare questo patrimonio nostrano tramite la visita della mostra "L'ordine e la luce"  (un viaggio virtuale all'interno di palazzi perduti).
All'interno è stato inoltre possibile apprezzare un'originale rappresentazione artistica a video chiamata "The Raft" ad opera di Bill Viola.